mercoledì 7 gennaio 2009

Buon Anno

Buon Anno a tutti da parte mia e da tutte le nostre amiche volanti...bzz,bzz.
L'anno nuovo è arrivato accompagnato dalla speranza che la nuova stagione apistica ci riservi una buona produzione di miele, ma soprattutto di nuove e giovani api; il blocco di alcune molecole dannose, in agricoltura, dovrebbe migliorare la situazione degli alveari in primavera.
Il freddo pungente di questi giorni dovrebbe inoltre bloccare ogni minima intenzione delle regine di deporre delle nuove uova e quindi è previsto un indebolimento della varroa che, non avendo più covata per nascondersi, potrebbe essere facilmente combattuta con l'acido ossalico gocciolato o sublimato.
Tecnica apistica a parte, vi consiglio di proteggervi con una sana alimentazione, non facendovi mai mancare miele e propoli.
Ci sentiamo presto, stay tuned. Bye

Alberto

venerdì 17 ottobre 2008

CANDELE DI PURA CERA D'API


Le candele in commercio solitamente sono a base di petrolio e una volta accese emettono sostanze tossiche come il benzene, l’acetone, il piombo e il mercurio.Utilizzare le candale di cera d’api non solo permette una respirazione “sana” perchè atossiche ma durano anche il 50% in più di quelle sintetiche.

Fatta questa premessa vi ricordo che la mieleria artigianale dei Colli Euganei, Apis Amica, produce candele arigianali ottime per scaldare l'atmosfera, a cena con il proprio partner o semplicemente per portarsela al bivacco in montagna per scrivere qualche riga sul proprio taccuino.
Parlare di candele per l'illuminazione può sembrare medievale, ma volete mettere la suggestione di una candela accesa che illumina solo nel raggio di pochi metri, e vi isola da tutto il resto?
Mettete un po' di poesia nelle vostre serate.
Ora torno alla cereria....
Il mastro ceraio

domenica 12 ottobre 2008

Visite autunnali di pre-invernamento

Ciao apidipendenti

le visite di pre-invernamento si stanno effettuando negli apiari Apis Amica e manifestano segnali preoccupanti per quanto riguarda l'infestazione di varroa; come che cos'è la varroa? E' un parassita che si attacca al corpo dell'ape e ne succhia l'emolinfa ( è come una specie di zecca che si attacca all'addome o al torace dell'ape).
Io ed Elisa ne abbiamo viste parecchie sulle nostre operaie, e preoccupati ci siamo chiesti che interventi fare: l'unico rimedio è di anticipare i trattamenti invernali anti-varroa con acido ossalico (sublimato o gocciolato) che di solito venivano effettuati a dicembre.
Per quanto riguarda le visite alle arnie, si controlla lo stato delle scorte, l'integrità e la presenza della regina, si asportano i favi periferici che rischiano di ammuffirsi a causa del clima caldo umido presente nell'arnia.
Ora torniamo in apiario per vedere le altre arnie...

A presto

Gli apimaniaci Alberto ed Elisa

mercoledì 3 settembre 2008

Prepariamoci all'autunno



E' ancora caldo, ma molto lentamente la stagione estiva cede il passo a quella autunnale; le giornate si accorciano ed alla sera fa sempre più fresco.
Tra qualche settimana vedremo anche le prime feste con i venditori di castagne, e dell'estate rimarrà soltanto un bel ricordo e forse qualche sogno da realizzare.
Per ricordare l'estate ed i suoi profumi, potete però approfittare di conquistare quei barattoli di vetro che contengono il dolce succo delle piante, ed elaborato dalle api, che si chiama miele. Potete scegliere dal castagno all'acacia, passando per il poliedrico millefiori; scioglietelo nella tisana della sera o nel latte del mattino e avrete salva la gola!

Le api si avviano al riposo invernale, augurate loro la buona notte!!!

bzz, bzz...

PS. Per chi non lo sapesse le foto rappresentano le infiorescenze ed i frutti del castagno.

domenica 6 luglio 2008

Miele 1000Fiori


Ciao

stamattina sono uscito nell'orto per vedere quali sono i fiori visitati dalle nostre api; ho scoperto che adorano posarsi sui fiori minuscoli della lavanda, e in maniera frenetica li visitano tutti quanti! Il nettare che prelevano andrà a mescolarsi con il nettare proveniente dagli altri fiori presenti in campagna quali: girasole, rosmarino, menta, trifoglio, erba medica, ecc. Ogni fiore dà il proprio contributo per creare questa fantastica miscela multiflorale che è il miele di millefiori.
Non ci resta che attendere la smielatura e la maturazione del miele, per assaporare il cibo degli dei.

Alla prossima
Il Vostro Apicoltore Alberto

PS il miele sarà disponibile verso i primi giorni di agosto.

PPS ora torno a fare qualche foto alle nostre amiche volanti.